di Amelia Cartia
ROMA – “Al termine di questa manifestazione, con le migliaia di persone che hanno partecipato, abbiamo chiesto tante cose al governo. I motivi per cui non abbiamo firmato questo contratto e lo abbiamo rifiutato sono semplici: non è stato mantenuto ciò che dal punto di vista economico doveva esserci dato. Pertanto noi, tutti insieme, abbiamo chiesto che la sicurezza che è garantita in Italia dalle forze dell’ordine e dalle Forze Armate debba essere sostenuta anche economicamente. Perché dentro quelle uniformi che lavorano per lo Stato, sotto l’emblema dello Stato, non ci sono delle sagome, ci sono delle famiglie, ci sono delle persone, donne e uomini che lavorano. È giusto che vadano retribuite equamente. La sicurezza costa”. Così Massimiliano Zetti, segretario generale Nsc, sindacato Arma dei Carabinieri, al convegno ‘La specificità del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico’ tenutosi al centro congressi Cavour di Roma a conclusione del corteo per la sicurezza e difesa dei cittadini che ha visto partecipare i principali sindacati delle Forze Armate e delle forze dell’ordine.
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