lunedì, 18 Maggio , 26

VIDEO| Mencacci (Sinpf): “La tecnoferenza madre-bambino incide sulla sua salute mentale”

SanitàVIDEO| Mencacci (Sinpf): “La tecnoferenza madre-bambino incide sulla sua salute mentale”

ROMA – “Il fenomeno della tecnoferenza è legato soprattutto all’interazione tra madre e bambino: quando madre e bambino sono da soli, se la madre trascorre più del 27% del suo tempo guardando lo schermo di uno smartphone, questo non solo genera nel bambino il sentimento di essere abbandonato, di essere un motivo di non interesse per la madre, assolutamente non considerato, ma lo espone a sviluppare dei sentimenti che a sua volta lo faranno sentire più incerto nelle relazioni, più esposto ad ansia e depressione. Bisogna prestare attenzione fin dall’inizio: è un tempo prezioso, un tempo fatto di interazione e di messaggi che devono crescere contemporaneamente, creare quella sicurezza di attaccamento che sarà un bene prezioso per tutta la vita”.

Lo ha spiegato all’agenzia Dire Claudio Mencacci, co-presidente della Sinpf, Società italiana di neuropsicofarmacologia, che ha presentato una relazione sulla salute mentale negli adolescenti in occasione del XXXVIII Congresso nazionale della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps), dal tema “Costruire il benessere di domani: la salute dei bambini al centro del cambiamento”, che si svolge a Napoli.

La relazione di Mencacci si è focalizzata proprio sull’origine e lo sviluppo dei disturbi mentali che, nel 75% dei casi, si manifestano in maniera sintomatologicamente evidente entro i 25 anni di età. Inoltre, il 78% dei bambini che riceve una diagnosi di disturbo mentale durante l’infanzia, come i disturbi d’ansia, è a rischio per lo sviluppo di disturbi patologici più gravi nelle fasi di vita successive.

“Negli ultimi 10 anni- ha ricordato Mencacci- c’è stata una crescita di circa il 25% dei disturbi di salute mentale. Sono in prevalenza disturbi d’ansia, disturbi depressivi, di comportamento alimentare, autolesionismo, disturbi del sonno, che vanno sottolineati, insieme ai disturbi del neurosviluppo, in maniera particolare dell’Adhd”.

“È una condizione, quella di adolescenti e bambini, di grande esposizione, per tantissimi fattori. In maniera particolare- ha aggiunto- dobbiamo riconoscere come proprio l’ingresso del digitale stia comportando dei grandi cambiamenti e come l’esposizione a un uso assolutamente non corretto, a partire dai primi mesi della nascita nell’interazione madre-infante, possa a sua volta predisporre a disturbi di salute mentale nel futuro”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

Potrebbe interessarti

Check out other tags:

Articoli Popolari