mercoledì, 19 Agosto , 26

Venture Capital in Italia nel I sem 2025: più operazioni, meno investimenti

NewsVenture Capital in Italia nel I sem 2025: più operazioni, meno investimenti

Rapporto di ricerca Venture Capital Monitor – VeM sulle operazioni di venture capital in Italia promosso da AIFI

Il primo semestre del 2025 si è concluso con 153 transazioni di venture capital. Limitandosi ai nuovi investimenti, escludendo i follow on, si contano 107 operazioni a fronte delle 97 del primo sem 2024.

Questo dato è fornito dal Rapporto di ricerca Venture Capital Monitor – VeM, che analizza le operazioni di venture capital in Italia grazie al supporto di AIFI.

Per quanto riguarda il totale degli investimenti realizzati sia da attori nazionali che internazionali nelle startup e scaleup italiane, la cifra raggiunge i 443 milioni di euro, in calo rispetto ai 488 milioni del 2024, distribuiti su 142 round (117 nei primi sei mesi del 2024).

Si segnala una contrazione nell’investimento in aziende straniere fondate da imprenditori italiani, che passa da 270 milioni a 80 milioni di euro, con un leggero decremento nel numero delle operazioni rispetto all’anno precedente (11 round rispetto ai 12). Sommando le due voci, il totale si attesta a 523 milioni di euro, contro i 758 milioni del primo semestre 2023.

“Nel panorama del venture capital italiano, che non ha ancora raggiunto la maturità, la presenza o meno di mega deal ha un impatto significativo sui risultati. La riduzione registrata nei primi sei mesi del 2025 è principalmente attribuibile a questo fattore”, afferma Giovanni Fusaro, Project Manager di Venture Capital Monitor – VeM. “Tuttavia, l’incremento delle operazioni è un indicatore positivo e dimostra una ripresa rispetto al primo semestre del 2024”.

Come in anni precedenti, per quanto riguarda gli investimenti iniziali, la Lombardia continua a essere la regione con il maggior numero di aziende target, ben 48, coprendo il 48% del mercato italiano (era del 34% nel primo semestre 2024). La seguono il Lazio e l’Emilia-Romagna, entrambe con l’8%.

In termini di settori, l’Ict attira maggiormente l’attenzione degli investitori di venture capital, costituendo il 39% del totale. Nel settore Ict, il 27% delle operazioni riguarda startup nel campo dei servizi digitali per i consumatori, mentre il 73% si concentra su aziende specializzate in tecnologie per le imprese. Seguono le startup attive nel settore dell’Healthcare, con una quota del 14%.

Giovanni Lombardi Stronati

Potrebbe interessarti

Check out other tags:

Articoli Popolari