LISTE D’ATTESA. SCHILLACI: 81% VISITE EROGATE NEI TEMPI, TREND INVERTITO
“Finalmente c’è un trend che va in una direzione di miglioramento”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite della trasmissione ‘Unomattina’ su Rai1, presentando i dati più recenti sulle liste d’attesa. “Oggi l’81% delle visite specialistiche viene erogata nei tempi- ha spiegato- soprattutto c’è un miglioramento nei primi mesi di quest’anno, rispetto allo scorso, e questo è fondamentale”. Il ministro ha tuttavia sottolineato che il lavoro non è finito: “Dobbiamo assolutamente aggredire anche il 20% di prestazioni urgenti che non viene eseguito nei tempi richiesti”. Schillaci ha quindi voluto evidenziare i risultati positivi, sebbene ancora disomogenei sul territorio nazionale: “Un po’ a macchia di leopardo- ha detto- ma oggi ci sono centri in Italia che riescono a fare una Tac del torace in quattro giorni o una visita cardiologica specialistica in cinque. Dobbiamo lavorare ancora di più tutti insieme per riuscire ad ottenere in tutti gli ospedali italiani le stesse performance”.
FARMACI. CITTADINANZATTIVA: OLTRE 1/3 CITTADINI HA AVUTO PROBLEMI A REPERIRLI
“Oltre un terzo dei cittadini ha incontrato difficoltà nel reperire i farmaci, con disagi maggiori per chi soffre di malattie croniche: circa uno su dieci ha subìto ritardi che hanno messo a rischio la continuità delle cure”. I dati emergono dall’ottava edizione del Rapporto sulla farmacia, presentato a Roma da Cittadinanzattiva e Federfarma. “Le carenze possono derivare da diversi fattori- hanno spiegato- come l’eccesso di richiesta di alcune molecole, la chiusura di impianti produttivi o, più recentemente, la crisi energetica, che ha aumentato i costi di produzione senza poterli trasferire sui prezzi al dettaglio”. In questo scenario, le farmacie “svolgono un ruolo cruciale, cercando di garantire la continuità terapeutica”. Marco Cossolo, presidente di Federfarma, ha spiegato che i farmacisti possono “proporre farmaci equivalenti, verificare la disponibilità in altre farmacie o modificare la terapia con il medico. Inoltre, possono preparare medicinali galenici e monitorare le scorte”.
DA ALLERGIE RESPIRATORIE FINO A -40% PRODUTTIVITÀ LAVORATIVA. ARRIVA DOCUMENTO
“Le allergie respiratorie emergono come un fattore di rischio ancora ampiamente sottovalutato nei contesti professionali, ma con implicazioni rilevanti su produttività, sicurezza e performance operativa”. Se n’è discusso a Roma in occasione della Giornata mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, durante un convegno organizzato da Consumers’ Forum, con il patrocinio di Inps, Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza (Aias), Federfarma e Fenagifar. I sintomi delle allergie respiratorie (tra cui congestione nasale, affaticamento e prurito) possono ridurre l’efficienza lavorativa “fino al 40%, mentre il 61% dei pazienti presenta disturbi del sonno”. Ma “solo il 18% delle aziende ha inserito il tema nella valutazione dei rischi”. Nel corso dell’incontro gli esperti hanno quindi presentato un documento strategico, che raccoglie un insieme articolato di proposte per rafforzare la consapevolezza, migliorare l’appropriatezza terapeutica e integrare il tema delle allergie respiratorie nei sistemi di prevenzione e sicurezza.
DA STRATEGIE VACCINALI A USO VITAMINA D, CHIUSO A NAPOLI 38ESIMO CONGRESSO SIPPS
Strategie vaccinali e immunizzazione, malattie infettive emergenti e riemergenti, con un focus specifico sulla meningite meningococcica, disturbi gastrointestinali, problematiche endocrinologiche e metaboliche. Ma anche uso appropriato della vitamina D, tema sempre più dibattuto nella pratica clinica. I temi sono stati al centro del 38esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps), che si è svolto a Napoli dal primo al 3 maggio. L’evento, dal titolo ‘Costruire il benessere di domani: la salute dei bambini al centro del cambiamento’, ha riunito nel capoluogo campano 250 specialisti provenienti da tutta Italia: pediatri di libera scelta, ospedalieri, ricercatori e operatori sanitari, in un confronto cruciale per affrontare le sfide emergenti legate alla salute infantile. “Per la pediatria contemporanea- il messaggio lanciato dagli esperti- serve un approccio sempre più orientato alla prevenzione, alla personalizzazione delle cure e all’integrazione tra le discipline, ma anche la consapevolezza che la salute dei bambini ha ricadute sul futuro di tutti noi”.
MALATTIA RARA DI FABRY. ARRIVA CAMPAGNA ‘SHE SPEAXX’ CHE DÀ VOCE ALLE DONNE
Presentata a Roma la campagna ‘She SpeaXX’ dedicata alla malattia rara di Fabry. L’iniziativa, promossa da Chiesi Global Rare Diseases con Aiaf, punta ad “aumentare la consapevolezza su una patologia ancora poco conosciuta- hanno fatto sapere gli esperti- Soprattutto tra le donne, spesso non riconosciute come pazienti”. La malattia di Fabry è genetica e legata al cromosoma X. Provoca danni progressivi a organi come rene, cuore e sistema nervoso. Oggi si sa che circa l’80% delle donne può sviluppare sintomi, resta però un forte ritardo diagnostico, fino a 20 anni rispetto agli uomini. La campagna ‘She SpeaXX’, che nasce simbolicamente nel mese di aprile, ha dunque l’obiettivo di rispondere a queste esigenze: informare, sensibilizzare e offrire alle donne strumenti concreti per riconoscere i segnali della malattia, dialogare con i medici e partecipare in modo più consapevole al proprio percorso di cura”.
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