Risorse per favorire la transizione digitale e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate
Un voucher per l’acquisizione di servizi di cloud computing e sicurezza informatica per piccole e medie imprese e lavoratori autonomi è stato autorizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il decreto firmato dal ministro Adolfo Urso, il quale destina 150 milioni di euro, è una risposta alle necessità manifestate dal mercato attraverso una consultazione pubblica.
Questa misura prevede un contributo per coloro che desiderano aggiornare le loro attrezzature tecnologiche mediante l’acquisto o il rinnovo di quelle esistenti, a condizione che abbiano una connettività con velocità di download minima di 30 Mbps.
Quasi la metà dei fondi, pari a 71 milioni di euro, è riservata a chi risiede nelle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
I servizi possono essere acquistati attraverso modalità diretta (con un budget massimo di 12 mesi), un abbonamento (con un limite di 24 mesi) o una combinazione delle due. La spesa minima per poter richiedere l’assistenza finanziaria è di 4.000 euro.
Le agevolazioni, incluse nel regime de minimis dell’Unione europea, saranno conferite come un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 20.000 euro, distribuito in due pagamenti o in un’unica soluzione.
Per valutare la validità delle domande, seguendo un criterio cronologico, il MIMIT collaborerà con Invitalia e Infratel Italia. Entro 60 giorni dalla chiusura del bando, il MIMIT fornirà l’elenco dei fornitori e dei servizi e/o prodotti disponibili.
Ciro Di Pietro

