venerdì, 9 Ottobre , 26

A Bologna per Natale le luminarie di Guccini in via Indipendenza, ma la canzone è top secret

Alla fine di ottobre Bologna dedicherà tante iniziative a Francesco Guccini: il clou è la 'cantata' collettiva in piazza Maggiore dell'1 novembre, senza palchi nè pubblico

L’ambasciatore di Israele mostra le foto dei bambini bruciati il 7 ottobre: “Basta dire che è fake news”

"Non sono leggende, ecco le testimonianze fotografiche": Peled smentisce una volta l'accusa di aver inventato una leggenda sui bambini israeliani bruciati vivi il 7 ottobre

Incredula e ironica, Navi Pillay scherza e lancia una frecciata a Trump. Chi è la Nobel per la Pace 2026

Prima donna non bianca giudice dell'Alta Corte in Sudafrica, già Alto commissario delle Nazioni unite per i diritti umani e a capo della commissione d'inchiesta Onu sui crimini nella Striscia di Gaza

Pronti 3mila supplenti in Francia, ma la protesta avrà il suo “atto quinto”

Oggi meno di 150 istituti superiori sono rimasti chiusi, ma la mobilitazione prosegue. Un nuovo sciopero è previsto per martedì

Metro Italia chiude 2023/24 con un fatturato record a 2 mld (+2,1%)

AttualitàMetro Italia chiude 2023/24 con un fatturato record a 2 mld (+2,1%)

Stabile cash&carry sotto stime, +67% online. In primavera apre Olbia
Milano, 11 feb. (askanews) – Metro Italia, azienda specializzata nel commercio all’ingrosso nel settore horeca, ha chiuso l’anno fiscale 2023/2024 con un fatturato a 2 miliardi di euro (+2,1% rispetto all’anno precedente). A livello gruppo il fatturato si è attestato a 31 miliardi nello stesso periodo (+1,6%). A trainare i risultati italiani da tutti i canali di vendita, che hanno registrato performance in linea con il 2022-2023. Metro è presente in Italia con 48 punti vendita in 16 regioni, 2 depositi per il canale food service distribution e circa 3.800 dipendenti.
“L’anno fiscale appena concluso è stato ricco di sfide. Con un fatturato record, l’Italia si conferma uno dei mercati chiave per la crescita globale di Metro – afferma David Martínez Fontano, Ceo di metro Italia dal settembre 2024 – Nel nuovo anno, proseguiremo nell’attuazione della strategia 2030, concentrandoci su tre priorità fondamentali: consolidare il nostro business multicanale nei territori di grande potenziale come la Toscana e la Sardegna, far evolvere i nostri punti vendita, offrire assortimenti sempre più mirati alle esigenze dei clienti”.
Nel 2023-2024 il Cash&Carry, che rappresenta il 76% delle vendite totali di Metro Italia, ha registrato un fatturato stabile, seppur sotto le aspettative, di 1,5 miliardi di euro (+0,2% rispetto al 2022-2023). Cresce invece il food service distribution che ha chiuso l’anno con un fatturato di 466 milioni di euro (+7,3% rispetto al 2022-2023). Il mercato online, operativo in Italia, Germania, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi e Francia, ha chiuso l’anno fiscale con un fatturato di 21 milioni di euro (+67% rispetto al 2022-2023).
Nell’anno fiscale 2024-2025 Metro proseguirà la propria evoluzione attraverso investimenti mirati nelle aree di maggior potenziale. In primavera verranno inaugurate due strutture. A Olbia nascerà il terzo punto vendita in Sardegna dopo quelli di Cagliari e Sassari. A Pontedera (Pisa) sarà operativa la terza piattaforma logistica dedicata alle consegne dirette ai clienti (FSD). La struttura di 9.000 metri quadrati aumenterà la capillarità dell’offerta in Toscana, dove l’azienda è già presente con i punti vendita di Lucca, Sesto Fiorentino, Firenze e Pisa. In questo piano però il gruppo ha previsto anche una “razionalizzazione delle attività commerciali in alcune aree”. In Trentino-Alto-Adige, dove ci sono i punti vendita di Merano, Brunico e Trento, le attività dei due punti vendita di Bolzano sono state ottimizzate e accorpate in un’unica struttura rinnovata. A settembre invece è stata annunciata chiusura dei punti vendita di Rimini e Pozzuoli. A pesare sui due store sono state le costanti performance negative degli ultimi anni nonostante gli investimenti messi in atto. L’azienda continuerà a servire i clienti dei due territori attraverso il canale delivery (FSD) e il mercato online. L’azienda, inoltre, ha proseguito il programma di ammodernamento degli impianti di illuminazione e di refrigerazione dei punti vendita. All’inizio del 2025 è stata annunciata anche una partnership con A2A per l’installazione di 156 punti di ricarica per i veicoli elettrici e ibridi plug-in presso 33 punti vendita in 14 Regioni. Sono già 90 in 18 punti vendita le prese di ricarica attive.

Potrebbe interessarti

Check out other tags:

Articoli Popolari