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L’uomo più istruito del mondo non ha ancora smesso di studiare

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ROMA – Jamie Beaton è un uomo neozelandese di 31 anni, ed è l’uomo più istruito del mondo. Ha costruito un percorso accademico eccezionale: laurea ad Harvard nel 2016 con un master in matematica applicata conseguito in parallelo, poi un MBA a Stanford, una laurea in giurisprudenza a Yale, un dottorato a Oxford come borsista Rhodes, e una serie di master ottenuti tra Pennsylvania, Stanford, Princeton, Cornell, Dartmouth, il King’s College di Londra e l’università Tsinghua di Pechino. Attualmente sta completando un master in scienza dei dati alla Brown University e segue un corso di giornalismo alla Columbia, dove la sua assenza dalle prime lezioni del semestre autunnale 2025-26 aveva insospettito la docente Lisa Belkin, spingendola a informarsi su di lui. E così la sua storia è finita sul New York Times.

Parallelamente agli studi, Beaton ha co-fondato Crimson Education, società di consulenza per l’ammissione alle università statunitensi, oggi valutata oltre 600 milioni di dollari e con 1.200 dipendenti a tempo pieno. L’azienda ha assistito circa 10.000 studenti, oltre 2.000 dei quali sono stati ammessi in atenei della Ivy League, a Stanford o al MIT. I programmi pluriennali offerti ai clienti costano tra i 30.000 e i 200.000 dollari.Le origini di questo percorso risalgono all’infanzia ad Auckland, cresciuto dalla madre single Paula Beaton insieme ai nonni materni, in una famiglia che investiva sistematicamente in istruzione e ripetizioni private, una scelta insolita per il ceto medio neozelandese. Già al liceo Beaton seguiva più del doppio dei corsi richiesti e venne ammesso in 25 università americane.Ad Harvard si iscrisse a 15 organizzazioni studentesche e, ancora studente, iniziò a lavorare per l’hedge fund Tiger Management, fondato da Julian Robertson, che in seguito divenne tra i primi investitori di Crimson Education. Durante gli studi alla Columbia ha conosciuto Priscilla Putzer, sposata ad aprile a Santa Monica.Il modello di business di Crimson Education ha attirato anche critiche: in passato le sono state contestate tattiche di vendita aggressive e l’uso di studenti universitari come tutor, prassi poi corrette con l’assunzione di consulenti a tempo pieno e controlli contabili esterni. Più in generale, osservatori del settore come Jeff Selingo e Hamish Coates hanno sollevato interrogativi sul valore reale di questi servizi e sull’opportunità di spingere i bambini verso una preparazione competitiva fin da piccoli, contrapponendola a un’infanzia più libera.Sul proprio futuro, Beaton si dice concentrato su istruzione, impresa e famiglia, pur avendo collaborato in passato con il Partito Nazionale neozelandese; secondo chi lo conosce, tra cui l’ex primo ministro John Key, difficilmente resterà alla guida di Crimson Education a lungo termine.
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