25 opere in 12 sale per la XV edizione della rassegna diretta da Antonella Di Nocera
La regista francese Caroline Deruas Peano (“Stereo Girls”) e l’iraniano Amir Azizi (Inside Amir) sono i primi ospiti internazionali, martedì 4 all’Astra, di “Venezia a Napoli. Il cinema esteso”.
Giunta alla quindicesima edizione, la rassegna cinematografica ideata e diretta da Antonella Di Nocera e realizzata in dialogo con la Biennale di Venezia e l’82/a Mostra Internazionale di Arte Cinematografica proporrà, fino al 9 novembre sul grande schermo di 12 sale di Napoli e della Campania, 25 film tra le opere presentate al Lido (sia nel concorso ufficiale che nelle sezioni Orizzonti, Giornate degli Autori e Settimana Internazionale della Critica).
“Film preziosi e di rara circuitazione – sottolinea Antonella Di Nocera – che meritano di essere visti e vissuti, per restituire al cinema il suo tempo collettivo ed esteso”.
Promossa da Parallelo 41 Produzioni, con il sostegno di Regione Campania, Film Commission Regione Campania e con il patrocinio del Comune di Napoli, la rassegna unisce alle proiezioni molteplici momenti di approfondimento, attraverso gli incontri che accolgono in sala registi ed autori, oltre a visioni riservate agli studenti nelle sezioni “I Classici restaurati per le scuole” e “Le mattinate dell’Accademia di Belle Arti di Napoli”.
Il programma si apre e si chiude con la musica narrata per immagini attraverso due documentari: il primo “Francesco De Gregori. Nevergreen” di Stefano Pistolini (martedì 4, ore 21.30 al Cinema Pierrot di Ponticelli) e il secondo “One to one: John & Yoko” di Kevin Macdonald e Sam Rice-Edwards, evento di chiusura, domenica 9, ore 21 al Vittoria di Napoli.
Tra gli ospiti la regista Anna Negri che presenta, il 5 al Modernissimo insieme a Gaia Furrer “Toni, mio padre” e, nella stessa giornata, al cinema Astra, Ana Cristina Barragán (Hiedra) e Laura Samani (Un anno di scuola) ritireranno alle 21 il Premio Valentina Pedicini.
A Napoli (il 6 al Modernissimo) anche il film “Memory” della regista Vladlena Sandu e, venerdì 7 (nel pomeriggio all’Istituto Francese Grenoble) il film “Short Summer” (Premio Lugi De Laurentis, miglior opera prima) dell’autrice di origine russa Nastia Korkia.
In serata al Grenoble anche le proiezioni dei documentari di Massimiliano Battistella (“Dom”) e Loris Giuseppe Nese (“Una cosa vicina”) entrambi presenti in sala. Antonio Capuano con “L’isola di Andrea” incontra il pubblico del cinema La Perla (giovedì 6) e Leonardo Di Costanzo presenterà il suo film “Elisa”, sabato 8, al Ricciardi di Capua.
In rassegna anche l’atteso “Ghost Elephants” di Werner Herzog insieme ad opere provenienti da Paesi come il Libano (“A sad and beautiful world” di Cyril Aris), Cina (“Il sole sorge su noi tutti” di Cai Shangjun), Slovacchia (“Father – Otec” di Tereza Nvotová), UK (“Straight Circle” di Oscar Hudson), Taiwan (“Back Home – Hui Jia” del maestro Tsai Ming-liang), Lituania (“Laguna” di Sharunas Bartas), Messico (“Vainilla” di Mayra Hermosillo).


