giovedì, 8 Ottobre , 26

Raid russo contro autobus con civili a bordo: 12 morti e 14 feriti nel Donetsk

A darne notizia è il quotidiano ucraino Ukrainska Pravda, citando fonti del governo locale e della magistratura

Militari italiani in Arabia Saudita, Crosetto: “Riad è nostro partner e continua a chiederci aiuto”

In Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato riunite, il Ministro risponde sull’attacco alla base di Ta’if e sulla presenza italiana nel Paese saudita: "Approvata dal parlamento"

“L’Occidente ad una svolta: restare alla guida del mondo o rassegnarsi al declino”: il monito di Rubio da Atene

"L'Europa si risvegli dal suo lungo torpore". Il testo integrale dell'intervento del segretario di Stato Usa: "A difesa della civiltà occidentale"

Trump: “La peste in Siberia un’arma biologica? Non lo crediamo ma la Russia non dice molto”. L’Oms: “Informazioni insufficienti per valutare i rischi”

Il presidente degli Stati Uniti, rispondendo ai cronisti nello Studio Ovale, esprime i suoi dubbi sulla trasparenza di Mosca sul caso del presunto focolaio di peste in Siberia

Dossieraggio, nell’inchiesta milanese spuntano contatti con 007 israeliani e documenti Eni

AttualitàDossieraggio, nell'inchiesta milanese spuntano contatti con 007 israeliani e documenti Eni

Gli investigatori: nella sede di Equalize atti riservati di Eni
Milano, 29 ott. (askanews) – Spuntano contatti con i servizi segreti israeliani nelle carte dell’inchiesta milanese sul maxi sistema di dossieraggio messo in piedi per acquisire illecitamente e poi rivendere informazioni riservate su imprenditori, manager e politici. Nell’informativa dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese contiene i dettagli di un incontro avvenuto nel febbraio 2023 alla presenza “di due uomini non identificati” che secondo gli investigatori “rappresenterebbero un’articolazione dell’intelligence dello Stato di Israele”. La riunione di svolse in via Pattari 6, a due passi dal Duomo di Milano, dove si trova la sede di Equalize la società di investigazione privata finita nel mirino degli inquirenti milanesi. Ad accompaganre i due 007 israeliani all’appuntamento fu Vincenzo Giuseppe De Marzio, ex carabinieri del Ros (ora indagato). In quell’occasione, riscostruiscono gli investigatori, Nunzio Samuele Calamucci, hacker della Equalize (finito agli arresti domiciliari), “mette a disposizione i dati esfiltrabili dalle banche dati strategiche nazionali e si rende disponibile alle attività d’intelligence richieste previo pagamento. Gli israeliani propongono al gruppo una partnership anche per trasferire a quest’ultimo le informazioni eventualmente di interesse per il cliente Eni Spa”. Sempre negli uffici della società sono stati rintracciati anche “atti riservati di Eni Spa”.
E’ l’ultimo fronte dell’inchiesta avviata dalla procura di Milano che ipotizza 800 mila vittime della rete di spionaggio tessuta da Equalize, società controllata dal presidente della Fondazione Fiera di Milano Enrico Pazzali (che si è autosospeso dall’incarico) e che vede come socio di minoranza Carmine Gallo, ex superpolioziotto specializzato in inchieste su mafia e criminalità organizzata e ora finito agli arresti domiciliari. Insieme al “dominus” Calamucci, sono i protagonisti del cosiddetto “gruppo via Pattari 6” (dall’inirizzo milanese della società di Pazzali) che, sottolineano gli inquirenti, costituisce un “evidente pericolo” per “la sicurezza nazionale” alla luce del “potere eversivo delle attività criminali del gruppo” e del “coinvolgimento di soggetti legati ad asset economici strategici per la Nazione”.

Potrebbe interessarti

Check out other tags:

Articoli Popolari