ROMA – Se pensavate che le relazioni richiedessero impegno, sacrificio e sostegno reciproco, in Inghilterra hanno deciso di prendere il concetto un po’ troppo alla lettera. Si è svolto, infatti, nel fine settimana, a Dorking, nel Surrey britannico, la 17ª edizione della Wife carrying race una competizione sportiva tanto insolita quanto popolare che consiste nel correre trasportando il proprio partner lungo un percorso a ostacoli.
A trionfare quest’anno sono stati i finlandesi Teemu e Jatta, che si sono portati a casa il premio più ambito: un intero barile di birra locale e la qualificazione per i Campionati del Mondo a Sonkajärvi, in Finlandia. La competizione, ispirata a una tradizione sportiva originaria dei Paesi nordici, richiede ai partecipanti di trasportare sulle spalle la propria “moglie” (che può essere in realtà un partner, un amico o un familiare) lungo un tracciato.
Il percorso però non è una tranquilla passeggiata romantica. I partecipanti devono correre 380 metri su e giù per una collina, evitando balle di fieno, terreno scivoloso e spettatori armati di pistole ad acqua e secchiate. I partecipanti sono liberi di scegliere il modo in cui trasportare il proprio compagno o compagna, ma molti optano per la cosiddetta “presa estone”: la persona trasportata si aggancia alla schiena del corridore a testa in giù, con le gambe incrociate davanti al suo viso.
Feet in the air and crash helmets on: the UK Wife Carrying Race takes place in Surrey, England, with teams running up and down a hill in a quirky tradition with Finnish roots. pic.twitter.com/4vxNrwWZwH
— AFP News Agency (@AFP) March 8, 2026
La gara di trasporto delle mogli nasce nei paesi nordici ed è ormai diventata una piccola tradizione internazionale. E dimostra una verità universale: nelle relazioni bisogna sostenersi a vicenda. Alcuni lo fanno moralmente. E poi ci sono quelli che lo fanno correndo in salita con il partner appeso a testa in giù mentre il pubblico li prende a secchiate d’acqua. Romantico? Forse no. Ma sicuramente indimenticabile.
(Foto da Facebook)
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