sabato, 14 Marzo , 26

Consob: emissioni bond in tempi più brevi, l’autorizzazione non passa più dalla Commissione

NewsConsob: emissioni bond in tempi più brevi, l’autorizzazione non passa più dalla Commissione

Più facile per imprese cogliere momento favorevole per collocamento titoli

Tempi ridotti per l’autorizzazione della Consob riguardo alla pubblicazione dei documenti informativi per le emissioni obbligazionarie. A partire dal 19 luglio, il potere di autorizzazione sia dei prospetti che dei loro supplementi è passata dalla Commissione, l’organo di massimo livello della Consob, al dirigente della Divisione Emittenti.

La Consob chiarisce che questa innovazione mira a facilitare l’accesso delle aziende al mercato dei capitali, accorciando il processo di autorizzazione per le emissioni di obbligazioni societarie, rendendo così più semplice per le aziende sfruttare il momento più opportuno per l’emissione di titoli nel mercato.

Alla base di questa novità ci sono consultazioni con il mercato, grazie alle quali la Consob ha inserito il nuovo articolo 8-bis del Regolamento Emittenti. Questo articolo conferisce il potere di approvare i prospetti di strumenti diversi dai titoli azionari al Responsabile di Divisione competente, il quale può anche delegare il Vice Responsabile di Divisione in modo generale. Tuttavia, l’autorità di approvare tali prospetti rimane nelle mani della Commissione in alcune circostanze specifiche.

L’iniziativa fa seguito una serie di interventi regolamentari già attuate dalla Consob nel perseguimento degli obiettivi stabiliti nel Libro Verde del Ministero dell’Economia di marzo 2022, con un’attenzione particolare al processo di approvazione dei prospetti e alla necessità di velocizzare i relativi tempi, con l’intento di rendere più attrattivo il mercato dei capitali italiano.

La delega per l’approvazione dei prospetti riguardanti strumenti finanziari diversi da quelli azionari al Responsabile di Divisione, anziché alla Commissione, si aggiunge alle modifiche introdotte nel febbraio 2024, che includono la riduzione dei tempi di revisione e dei costi, così come l’utilizzo della lingua inglese nelle richieste di approvazione.

Questa misura risponde alle aspettative degli operatori di mercato riguardo alla diminuzione del tempo tra la conclusione dell’istruttoria (“no-further comments”) e l’approvazione del prospetto. Inoltre, il certificato di approvazione previsto per il “passaporto” sarà utilizzato per i prospetti relativi a tali titoli dal Responsabile di Divisione.

Giovanni Lombardi Stronati

Potrebbe interessarti

Check out other tags:

Articoli Popolari