Siglato accordo 2026-2029 operai agricoli e florovivaisti
Un accordo è stato raggiunto concentrandosi su nuove possibilità per le imprese e un sistema di welfare più inclusivo. Questo è stato annunciato da CIA-Agricoltori Italiani, una delle associazioni datoriali che ha firmato il rinnovo del contratto collettivo nazionale per i lavoratori agricoli e florovivaisti, valido per il periodo 2026-2029.
CIA sottolinea che sono stati introdotti cambiamenti significativi riguardo agli strumenti destinati a potenziare la competitività delle aziende, che ammontano a quasi 170mila, e a rafforzare notevolmente la protezione sociale per oltre un milione di lavoratori. Il contratto prevede un incremento salariale del 5,1% per il biennio 2026-2027, suddiviso in due rate.
Particolare attenzione è stata prestata alla possibilità di firmare contratti a tempo determinato con una durata di tre anni, permettendo alle imprese di fidelizzare il personale, insieme all’inserimento di misure riguardanti il welfare contrattuale, per garantire a determinate categorie di lavoratori l’accesso a tutele adeguate.
“Pragmaticità e rapidità sono fondamentali per decisioni responsabili. Sulla base di queste considerazioni abbiamo rinnovato il contratto”, ha dichiarato Cristiano Fini, presidente nazionale di CIA. “Il risultato ottenuto offre alle imprese le condizioni indispensabili per affrontare in modo più veloce le crisi legate al clima e al mercato, migliorando la gestione delle risorse umane e diminuendo i carichi burocratici. La tutela del lavoro dignitoso rimane una priorità, specialmente in un contesto geopolitico complesso”.
Ciro Di Pietro

