di Amelia Cartia
ROMA – “Questo convegno nasce a margine di una manifestazione storica in cui migliaia di donne e uomini in divisa hanno scelto e deciso di scendere in piazza per chiedere la dignità”. Così Stefania Castricone, segretario generale di Sinafi, sigla sindacale della Guardia di Finanza, introducendo il suo intervento al convegno nazionale ‘La specificità del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico’, tenutosi al centro congressi Cavour di Roma a conclusione del corteo per la sicurezza e difesa dei cittadini che ha visto partecipare i principali sindacati dei lavoratori delle Forze Armate e dell’ordine italiane.
“Tre giorni fa- spiega Castricone- c’è stata la firma del contratto per le forze dell’ordine e per le Forze Armate, un contratto che ha visto un aumento stipendiale di soltanto 90 euro netti mensili, al contrario di quello che viene detto sulla stampa e in televisione. Oggi noi vogliamo ristabilire la verità e chiedere sostegno innanzitutto ai cittadini. Noi non veniamo remunerati per la nostra specificità. Io sono segretario generale del Sindacato nazionale Finanzieri, quindi rappresento il personale della Guardia di Finanza. La Guardia di Finanza ha visto riconosciuto in questo contratto 8.740 euro annuali per pagare la specificità. Parliamo di 15 centesimi lordi pro capite, è inaccettabile”.
“Oggi abbiamo manifestato- ha concluso la segretaria generale Sinafi- e nel convegno abbiamo spiegato le ragioni, quelle che non vogliono essere ascoltate e che non abbiamo potuto dire durante la contrattazione”.
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